Checklist per la traduzione di articoli editoriali a cadenza mensile

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Checklist per la traduzione di articoli editoriali a cadenza mensile

– A cura di Sara Ripamonti e Matteo Mattarollo –
In questo post ci proponiamo di fornire una checklist utile per chi ha a che fare con la gestione di traduzioni di articoli di riviste o pubblicazioni mensili di vario genere.
Nel corso degli ultimi anni di attività, infatti, oltre ad occuparci di traduzioni prettamente tecniche, abbiamo avuto l’occasione di collaborare con alcune case editrici per la traduzione dall’italiano all’inglese di riviste specializzate in vari ambiti, dal design all’arredamento, dalla gioielleria all’arte, passando per cultura e letteratura. Questo ci ha permesso di raggiungere una discreta abilità nel gestire al meglio questo genere di traduzioni.

Analizziamo dunque punto per punto alcuni aspetti da tenere in considerazione:
Chi deve eseguire la traduzione. Questa tipologia testuale, anche se meno specialistica di altre (come i manuali tecnici o i protocolli clinici), richiede un’attenzione e una competenza particolari, in quanto nasconde diverse insidie. Inoltre, i tempi di consegna sono il più delle volte molto rapidi per esigenze di pubblicazione e bisogna quindi lavorare “sotto pressione” pur mantenendo alta la qualità. È dunque importante poter contare su un vasto team di traduttori di comprovata esperienza che abbiano una conoscenza approfondita della lingua di partenza e di quella di arrivo e sappiano rielaborare il testo tradotto per renderlo altrettanto accattivante. Alcune redazioni che pongono l’accento in modo speciale sul target di riferimento della propria rivista possono richiedere alcune prove di traduzione al fine di selezionare uno/due traduttori all’interno di questo team che soddisfino al meglio le loro esigenze in termini di stile e registro utilizzati.

Come procedere all’assegnazione. La prima fase della lavorazione è l’assegnazione del lavoro al traduttore, che avviene in base alle tempistiche di ricezione dei testi da tradurre. Alcuni clienti inviano gli articoli mano a mano che sono pronti iniziando con largo anticipo rispetto alla data di pubblicazione, in modo che i traduttori dedicati abbiano la possibilità di occuparsi dell’intero progetto. Altre redazioni, invece, per esigenze organizzative interne, mandano tutti i testi nello stesso momento assieme al timone (cioè una visualizzazione a griglia delle pagine previste per il giornale, con l’indicazione degli spazi destinati ai vari articoli, alla pubblicità e ai redazionali), in modo da fornire fin da subito un quadro d’insieme. In questi casi i tempi di lavorazione sono più stretti e perciò è importante costituire un team più ampio di traduttori specializzati nel settore di riferimento che lavorano al numero in contemporanea. Questo tipo di suddivisione del lavoro consente di far fronte a richieste più urgenti garantendo comunque la qualità dei testi finali.

Chi deve rivedere la traduzione. La seconda fase è quella della revisione. Anche questa è una fase delicata, mirata a individuare eventuali refusi, ma soprattutto a verificare che il testo italiano sia stato compreso correttamente anche nelle parti più elaborate e meno immediate. Alcuni articoli contengono infatti giochi di parole, espressioni idiomatiche o riferimenti culturali che non sempre sono alla portata di un madrelingua e che invece risultano evidenti al revisore italiano. Poiché i tempi di lavorazione e consegna sono spesso piuttosto serrati, può essere utile richiedere ai traduttori la consegna scaglionata delle traduzioni così da permettere al revisore di procedere alla revisione mano a mano che si ricevono i testi. È importante che il revisore riservi un’attenzione particolare ai titoli, che devono essere sintetici ed efficaci allo stesso tempo.

Chi supervisiona tutto il processo. Un altro aspetto importante è la disponibilità del project manager, soprattutto nei giorni precedenti alla pubblicazione, a facilitare un confronto tra il traduttore e la redazione stessa, per rifinire gli ultimi dettagli e apportare gli eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto. Può capitare infatti che il cliente chieda una rielaborazione di alcuni passaggi (ad esempio, il titolo, o le didascalie) per questioni di spazio legate all’ impaginazione, ed è necessario essere pronti a soddisfare anche questo tipo di richiesta in tempi rapidi. È importante quindi che i traduttori dimostrino anche grande flessibilità e disponibilità per modificare o rivedere le proprie traduzioni in questa fase.

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